Prieres - 18 maggio 2013

it - Giornata mondiale dell’ambiente

La Giornata mondiale dell’ambiente (World Environment Day, WED) venne stabilita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1972 e celebrata per la prima volta l’anno seguente. Fu questa la prima occasione in cui problemi politici, sociali ed economici legati all’ambiente globalmente considerato vennero discussi ad un forum intergovernativo in vista di intraprendere veramente azioni correttive. La Giornata è coordinata dal Programma per l’ambiente delle Nazioni Unite (UNEP).

Voce 1, invito alla preghiera:
Iniziamo prendendo profonda consapevolezza della presenza divina in tutta la creazione – compreso ciascuno di noi – e di essere parte del nostro roteante pianeta che sta girando velocemente attorno al Sole. Chiediamo allo Spirito di aiutarci a rinnovare la faccia della Terra.

Pausa per pregare in silenzio, in forma spontanea, o con una preghiera conosciuta dal gruppo.

 Voce 2: Quella dell’estrazione mineraria è divenuta una questione d’obbligo per molte Congregazioni religiose. Pratiche estrattive ingiuste – di carbone, di gas, di petrolio, di diamanti, di platino, di oro, di uranio e di altri minerali – stanno danneggiando gravemente in tutto il mondo le persone, gli altri esseri, e i sistemi vitali dell’aria, dell’acqua, del suolo e del clima.

Voce 3: Noi dipendiamo dalla crosta terrestre per molti doni, quali la nostra stabilità, le acque, la terra coltivabile, gli alberi, i minerali e varie metafore del divino. Sentiamoci grati per questi doni…
 
IMAC preghiera/manifestazione, DC,
Gennaio 2013 Foto: Jada Smith
Insieme: Laudato sii, mi’ Signore, per sora nostra Madre Terra, che ci nutre e ci governa, e produce diversi frutti con coloriti fiori et erba. S. Francesco d’Assisi

Voce 4: I minerali risalgono a quattro miliardi e mezzo di anni fa, quando una stella esplosa irraggiò tutti gli elementi che ora si trovano nel nostro pianeta. La Terra con i suoi elementi si formò nel corso di milioni di anni. La Terra primitiva era caldissima, e vulcani incandescenti eruttavano dal loro interno rocce fuse e minerali. Alla fine sopra il nucleo la Terra formò una rigida crosta, al di sotto della quale un costante ribollimento alterava i minerali, li mescolava, li moltiplicava, e molti di essi si sono depositati nella crosta stessa. Con il movimento dei continenti, le piante e gli animali morti furono sepolti nelle profondità della Terra e divennero, nel tempo, petrolio greggio e gas.

Voce 5: Un momento di riflessione in silenzio sia la nostra risposta ad ogni enunciato riguardante la questione mineraria.

A partire dall’epoca dei ‘conquistadores’ spagnoli, l’America Latina divenne “una vena a cielo aperto”, con la conseguenza di un eccessivo e duro lavoro, di sofferenza, di distruzione ambientale, una sofferenza e una distruzione che continuano ancor oggi a causa delle ingiuste pratiche estrattive. Riflessione in silenzio.

Voce 6: Nel 1867 in Sudafrica furono scoperti i diamanti. Le politiche e i fatti che ne seguirono ebbero un impatto progressivamente negativo nel Paese sulla giustizia e sulle relazioni tra razze, e costituirono la base del sistema dell’apartheid che dominò il Sudafrica per un secolo. Riflessione in silenzio.

Voce 7: Più del 70% delle compagnie minerarie e di sondaggio hanno la sede centrale in Canada. Quella estrattiva è una delle attività più inquinanti del mondo; ha un impatto negativo senza proporzioni sulle comunità legate alla terra, specialmente le popolazioni indigene. Le compagnie minerarie hanno scacciato le comunità agricole dalle loro terre in Colombia e in Sudafrica; nelle Filippine non sono riuscite ad ottenere il permesso delle popolazioni indigene di operare sulla loro terra. Riflessione in silenzio.

Voce 8: Alcuni minerali vengono estratti dai bambini in condizioni di conflitto armato e di abusi dei diritti umani. Nelle province orientali della Repubblica democratica del Congo, per esempio, milioni di persone sono state uccise, le donne stuprate, i villaggi razziati, la gente scacciata, la terra rovinata e i gorilla sono minacciati di estinzione.
Riflessione in silenzio.
 
 Miniera di columbite-tantalite,
 Repubblica Democratica del Congo,
 il lavoro forzato dei bambini

Voce 9: Sappiamo che per salvare il pianeta dobbiamo evitare un aumento di 2 gradi Celsius nell’atmosfera terrestre. Possiamo bruciare non più di 565 miliardi di tonnellate di combustibili aventi come base il carbonio; ma molti hanno riserve cinque volte più abbondanti e le industrie petrolifere, del carbone e del gas naturale ne ricercano di più. Riflessione in silenzio.

Voce 10: Le operazioni estrattive incontrano resistenza sia da parte della popolazione che del governo, ad Haiti come in Bolivia e in Perù. Gruppi ‘global’ organizzano momenti di preghiera, proteste, campagne di comunicazione tramite lettere, saccheggio delle scorte, passaggio all’utilizzo di energia rinnovabile al fine di fermare pratiche estrattive ingiuste e dannose. Riflessione in silenzio.

Insieme: Dio disse: Togliti i sandali dai piedi, perché il luogo sul quale tu stai è suolo santo! (Es 3,5).

A seconda del numero dei partecipanti al gruppo, invitare le persone a condividere per 2 o 3 minuti ciò che pensano e sentono, le speranze e le paure su qualcuno dei seguenti temi. Dire con chiarezza quale sarà il segnale di conclusione dello scambio.
• L’aspetto della questione mineraria che più mi preoccupa è… perché…
• La mia consapevolezza che i problemi connessi alla questione mineraria riguardano la povertà, la dignità umana e le future generazioni si è accresciuta quando… perché…
• Riguardo all’estrazione mineraria, mi sento motivato quando apprendo… perché…

Al termine dello scambio rispondiamo insieme: L’ambiente è un dono di Dio per ognuno, e nell’uso che ne facciamo siamo responsabili verso i poveri, verso le future generazioni e verso l’umanità intera. (Papa Benedetto XVI, 2009)
 
Voce 11: Secoli fa, Galileo Galilei scrisse: Quale stupidità più grande possiamo immaginare di quella di chiamare “preziosi” i gioielli, l’argento e l’oro, e “fondamento” la terra e il suolo? Chi fa così dovrebbe ricordare che, se il suolo fosse scarso come lo sono i gioielli o i metalli preziosi, non ci sarebbe principe che non spenderebbe una grande quantità di diamanti e di rubini e una carrettata di gioielli solo per avere abbastanza terra per piantare un gelsomino in un vasetto, o per seminarvi un seme di arancio e guardarlo spuntare, crescere e produrre le sue splendide foglie, i suoi fiori profumati e i suoi bellissimi frutti.
 
 Rispondiamo insieme: Benedici il Signore, anima mia! Signore mio Dio, quanto sei grande!... Sei rivestito di giustizia e di misericordia… Hai fondato la terra sulle sue basi, mai potrà vacillare… Alla tua parola emersero i monti, le valli si abbassarono nel luogo che avevi loro assegnato. Portasti armonia su tutta la terra. (cf. dal Sal 104)

LITANIA. Ad ogni intercessione rispondiamo: Donaci forza, o Signore!

  • Preghiamo perché l’umanità passi da una visione dell’esistenza completamente centrata sull’essere umano alla consapevolezza che la Terra è una comunione di soggetti, una unità di cui tutti noi siamo una parte: Donaci forza, o Signore!
  • Perché i nostri sforzi e quelli di altri eliminino o riducano gli effetti dell’attuale pratica estrattiva tanto dannosa: Donaci forza, o Signore!
  • Perché i nostri sforzi e quelli di altri stabiliscano una più equa distribuzione dei benefici dell’attività estrattiva: Donaci forza, o Signore!
  • Perché i nostri sforzi e quelli di altri favoriscano il progresso delle popolazioni dei luoghi dove sono le risorse e si accresca la loro partecipazione nelle decisioni da prendere riguardo alla loro ‘terra santa’: Donaci forza, o Signore!
  • Perché i nostri sforzi e quelli di altri trovino le vie affinché le compagnie minerarie e i loro azionisti traggano vantaggio dallo sviluppo sostenibile: Donaci forza, o Signore!
  • Perché i nostri sforzi e quelli di altri abbiamo come effetto il rispetto dei limiti delle risorse naturali e la conservazione dell’ambiente da parte delle compagnie e dei governi: Donaci forza, o Signore!
  • Perché i nostri sforzi e quelli di altri tutelino le necessità delle future generazioni: Donaci forza, o Signore!
  • Perché il cuore di coloro che sono “incrostati” dalla cupidigia e dalla mancanza di attenzione verso gli altri estraggano dal loro intimo il tesoro dell’amore: Donaci forza, o Signore!
     

Voce finale: Riflettiamo con calma su ciò che noi possiamo fare per guarire la Terra dalle dannose pratiche estrattive. Pausa per riflettere. Possibile sottofondo musicale.

Siete invitati ora a mettere per iscritto ciò che farete questa settimana per mitigare gli aspetti negativi della situazione mineraria che più vi preoccupano.
 
 ima della montagna di una miniera di carbone.
 Foto: Sierra Club
 

[Per esempio: chiedere ai governanti una migliore legislazione; chiedere alle compagnie che necessitano di minerali (come la Apple, Inc.) di vigilare sulla catena degli approvvigionamenti; fare pressioni perché si sviluppino sostituti accettabili; riciclare strumenti elettronici; passare all’energia rinnovabile; liberarsi dagli investimenti di combustibile fossile e dalle compagnie che permettono abusi dei diritti umani]. Dare tempo per scrivere.

Quando terminate, ponete il vostro foglietto sul vassoio vuoto. Quando ogni foglietto è sul vassoio, qualcuno prende della terra da un secondo vassoio per “seppellire” gli impegni promessi, la cui buona riuscita sarà “estratta” dalle future generazioni. Rimanendo in piedi, formare un cerchio attorno al vassoio per la preghiera conclusiva:

Tutti: Tu ci hai benedetti donandoci tutti i beni e in pienezza; hai avvolto di gioia la nostra mensa. Ti preghiamo perché noi qui presenti e coloro che portiamo nel cuore possiamo presto fare esperienza di un miglioramento nelle condizioni di lavoro di chi opera in attività estrattive, nella cura dell’atmosfera, della terra e dell’acqua; nella riverenza del genere umano per il dono a noi offerto della nostra unica casa – la Terra – per la quale ti ringraziamo nel nome di Gesù. Amen.

Se è praticamente possibile, qualcuno prenda il vassoio contenente gli impegni del gruppo (in processione? con un sottofondo musicale? al suono di un tamburo? danzando?) e seppellisca i foglietti; oppure, pianti qualcosa nel vassoio.

Questa preghiera è stata preparata per la Commissione JPIC da Sr. Terri MacKenzie, SHCJ di Chicago, Illinois USA